38, Chemin de la Bigotte, Bât. E, app. 885 – 13015 Marseille
(0033) 4 91 26 16 37 (per chi chiama dall’Italia) – 04 91 26 16 37 (pour ceux qui appellent de la France)
marseille@discepoledelvangelo.it
Orari di preghiera

8.15 Lodi
8.30 Celebrazione Eucaristica
Celebrazione Eucaristica in parrocchia: martedì e giovedì a Notre-Dame Limite, mercoledì e venerdì a S. Antoine

18.00 Adorazione eucaristica
19.00 Vespri
Nella cappella della fraternità

marseille_mare
marseille_marieLaurent, cristiano, e Mehdi, musulmano, gli operai che hanno ultimato i lavori nel nostro appartamento, ci hanno chiesto: “Perché siete venute a vivere qui, in questa cité?”.
Dal 7 ottobre 2015, infatti, abbiamo aperto una nuova fraternità in Francia, a Marsiglia, in una cité, nel quartiere Nord. Le cité sono gruppi di condomini, con un’alta presenza di famiglie di origine straniera, che trovano qui condizioni di affitto più agevolate.

Abbiamo scelto di venire a Marsiglia perché è una città di incontri e di passaggi, che fa immergere subito nella pluralità etnica e religiosa. Anche Charles de Foucauld è passato spesso di qua, nei suoi viaggi tra Francia e Algeria. Era molto legato ad alcuni luoghi di preghiera: il santuario mariano di Notre-Dame de la Garde (protettrice di Marsiglia) e la Sainte Baume, dove secondo la tradizione sarebbe vissuta e morta Maria Maddalena.
(Targa con i nomi dei visitatori illustri di Notre-Dame de la Garde)

targa CdFNoi viviamo al 17° piano in una cité, abitata prevalentemente da persone di religione musulmana. Sentiamo che essere qui ci offre la possibilità di vivere la nostra spiritualità, attraverso la vicinanza semplice e discreta con le persone che incontriamo: sul pianerottolo, in ascensore, per strada… Anche nella parrocchia in cui abitiamo, S. Antoine – Notre-Dame Limite, stiamo iniziando a conoscere i fedeli e a condividere con loro alcuni momenti di preghiera. Ci stiamo inserendo pian piano anche nella vita della diocesi, per scoprire le ricchezze e gli appelli di questa Chiesa, che vive una condizione di minoranza, ma anche di apertura al dialogo.
Sull’esempio di Charles de Foucauld, è nostro desiderio condividere con queste persone la vita di tutti i giorni, un po’ alla volta conoscere la loro cultura, la religione, per apprezzarne la ricchezza e la bontà. Cerchiamo di intrecciare con ogni persona, credente e non credente, legami di fraternità, di amicizia, di comunione, affinché, come dice frère Charles:
marseille_cappella«Il mio apostolato deve essere quello della bontà. Vedendomi, si deve dire: “Poiché quest’uomo è così buono, la sua religione deve essere buona”. Se a volte mi chiedono perché sono mite e buono, devo dire: “Perché sono il servo di uno molto più buono di me. Se sapeste come è buono il mio padrone Gesù!”. Vorrei essere abbastanza buono perché si dica: “Se tale è il servo, com’è dunque il Padrone?”» (Carnet di Tamanrasset).

Anche le possibilità lavorative che si stanno presentando, nell’ambito dell’accompagnamento ai malati e alle famiglie in lutto, ci mettono in questa prospettiva di essere una presenza di bontà e speranza, con discrezione e rispetto.
Nel nostro appartamento c’è una piccola cappellina, dove preghiamo circondate da tante famiglie, con le loro storie, le loro difficoltà e le loro gioie. Uniamo la nostra preghiera a quella dei tanti fedeli musulmani e siamo anche in comunione con la piccola ma vivace comunità cristiana presente in questa cité, sull’esempio di frère Charles, il fratello universale.

Sorelle Silvia, Anna e Francesca