Nel mese di marzo papa Francesco ci invita a pregare:

« perché tutta la Chiesa riconosca l’urgenza della formazione al discernimento spirituale, sul piano personale e comunitario ».

Frère Charles ci aiuta:

Non esiste un vero discernimento spirituale se non c’è una relazione rinnovata di giorno in giorno con il Signore Gesù, attraverso l’ascolto della Parola, i Sacramenti, la vita nella comunità cristiana, la cura della vita spirituale.
Una buona formazione personale fa bene all’anima, avvicina gli altri a Dio, porta dei frutti per le vocazioni.
Di fronte alla fede vacillante dell’amico Henry de Castries, nel 1910 Charles da alcuni suggerimenti utili per il “nutrimento” e la formazione della propria vita spirituale:

D’una lettera a Henry de Castries1:

Pregare, pregare molto. Prendersi un buon confessore, scelto con grande attenzione, e seguire scrupolosamente i suoi consigli, come si seguono quelli di un buon professore; leggere, rileggere, meditare il Vangelo e sforzarsi di metterlo in pratica. Con queste tre cose non potete non arrivare rapidamente a quella luce che trasforma tutte le cose e fa della terra un cielo unendo la nostra volontà a quella di Dio… GESÚ l’ha detto: è il suo primo discorso ai suoi apostoli, il suo primo discorso a tutti coloro che hanno sete di conoscerlo. «Cominciate a “venire”, seguendomi, imitandomi, mettendo in pratica i miei insegnamenti; e poi “vedrete”, godrete della luce nella stessa misura in cui avete praticato…».

1. CHARLES DE FOUCAULD, Solo con Dio in compagnia dei fratelli, Itinerario spirituale dagli scritti. Introduzione e note di E. Bolis, Paoline, Milano 2002, pag. 245-246.

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