Preghiera di abbandono

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Liturgia 1 dicembre

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cdf_questo_amore_lbrCH. DE FOUCAULD, Questo amore è la sua vita. Meditazioni sui Vangeli di Quaresima e Pasqua Anno A, Effatà, Torino 2020.

Charles de Foucauld ha fatto dell’amore di Dio la sua vita, e della sua vita un amore per Dio e per i fratelli e le sorelle. Le meditazioni di frère Charles sui Vangeli rivelano la sua profonda relazione con il Beneamato Gesù, fatta di ascolto amorevole, di imitazione dell’ultimo posto, di fraternità con tutti.
Ci auguriamo che questo piccolo strumento sia un aiuto, nel quotidiano, per conoscere e vivere “per fede” la Parola, che ci è donata nelle Scritture e nella Liturgia dei tempi di Quaresima e Pasqua.

Il giusto ama “per fede” un Dio che non vede e questo amore è la sua vita… Obbedisce “per fede” a causa della parola: «Chi ascolta voi ascolta me», parola che non sente, ma che crede “per fede”.

 


cdf_non_distanza_libro2CH. DE FOUCAULD, Non c’è distanza per i cuori che si amano. Lettere alla sorella Marie, Effatà, Torino 2020.

La corrispondenza di Charles de Foucauld con la sorella Marie, che chiama affettuosamente Mimi, è impregnata di speranza, di fede e di gratitudine verso Dio per le grazie che Egli sa diffondere in coloro che lo cercano e che si affidano alla sua bontà. In questi testi è evidente il desiderio di Charles di far sì che la sua esperienza spirituale elevi lo spirito della sorella, plasmi le scelte della sua famiglia e la renda desiderosa di condividere l’amore di Dio con altri fratelli e sorelle, secondo lo spirito della fraternità universale, inaugurato da frère Charles come una promettente e luminosa speranza.

 
 
 


cdf_lbr_mio_dio_natoCH. DE FOUCAULD, Perché sei nato, mio Dio? Meditazioni sui vangeli di Avvento e Natale, Effatà, Torino 2019.

«Leggiamo sempre il Vangelo amorevolmente, come seduti ai piedi del Beneamato e ascoltandolo; Lui ci parla di se stesso, si fa conoscere a noi».

Con questo atteggiamento spirituale Charles de Foucauld ha accostato il testo evangelico, cercando in tutti i modi di porsi in ascolto della voce di Gesù, per conoscerlo, amarlo, imitarlo e farlo conoscere, amare e imitare. La lettura delle sue meditazioni evangeliche può essere ancora oggi un aiuto per sostare in preghiera ai piedi di Gesù, per conoscerlo e vivere secondo la sua volontà.
Ci auguriamo che questo piccolo strumento possa essere un aiuto per entrare, accompagnati dall’esperienza di frère Charles, nel mistero di un Dio che ci parla nella Scrittura e nella Liturgia.

 


lbr_sourissouP. Sourisseau, Charles de Foucauld 1858-1916. Biografia, Effatà, Cantalupa (TO) 2018.

Un ufficiale di cavalleria sempre pronto all’azione, un esploratore brillante, nonché scienziato, una vocazione ostinatamente ricercata, un’anima assetata di solitudine e di assoluto aperta all’universale, un eminente esperto del mondo tuareg, un prete dal sacerdozio atipico, desideroso di fraternità, ardente di fuoco missionario… Tanti aspetti si sovrappongono, si mescolano, si completano in Charles de Foucauld.
Questa biografia esaustiva, costruita a partire dai suoi scritti e dalle ricerche più recenti della causa di canonizzazione, restituisce gli avvenimenti di un’esistenza fuori dal comune. Ricca di dettagli inediti, fedele alle fonti, traccia un ritratto magnifico di questa personalità stupenda.
L’autore, per la sua conoscenza intima e ineguagliata dei documenti originali, ci consegna un’opera imprescindibile per scoprire il vero Charles de Foucauld.

 


lettere_donne_chdfCh. de Foucauld (presentazione, traduzione e note a cura di Discepole del Vangelo), Lettere a donne consacrate: madri, sorelle, figlie, Glossa, Milano 2015.

Charles de Foucauld, nel corso della sua vita (1858-1916), ha scritto migliaia di lettere a laici, sacerdoti e religiosi. Alcune di esse sono state indirizzate a donne consacrate: monache, religiose e laiche, dal tempo della permanenza a Nazareth (1897-1900), fino al termine della sua vita. La corrispondenza con queste donne ci consegna, come altri suoi scritti, la passione per il Beneamato Gesù e per gli uomini e donne, credenti e non credenti; i principi evangelici della missione che Charles aveva a cuore; la sollecitudine nel rendere partecipi molti dell’amore di Dio.
Frère Charles è, per le donne alle quali scrive, ora un padre, ora un fratello, ora un figlio nella fede. Le accompagna spiritualmente; condivide con loro i suoi progetti nel Sahara; è grato della cura che queste consacrate riservano alla sua vita, totalmente dedita al Vangelo e ai poveri.

 


CdF_abbandonolibro2E. Fregolent – C. Stercal – M. Vighesso, Charles de Foucauld: preghiera di abbandono, Centro Ambrosiano, Milano 2014.

L’abbandono della fede ha questo tratto caratteristico: è il suo inizio più semplice, ma anche il suo più arduo compimento. Nella figura di Charles de Foucauld, “fratello universale”, c’è veramente uno spazio ospitale per chiunque, all’interno di quei due estremi. Nell’abbandono della fede – ma potremmo dire anche: nell’abbandono che la fede è – si forma una reale fraternità di uguali, per quanto diversi. La fede che ci unisce non può essere meno di questo. Ma neppure più di questo.

 

 


fraccaro_cdfA. Fraccaro, Charles de Foucauld e i Vangeli. Meditare la Bibbia “per compiere un atto d’amore”, Glossa, Milano 2014.

In un contesto ecclesiale e culturale di distanza dal testo biblico, Charles de Foucauld (1858-1916) ha scelto di formare la sua vita e la sua missione alla scuola della Parola di Dio. L’assidua meditazione scritta del Vangelo ha trasformato la sua esistenza e lo ha condotto a compiere atti d’amore verso Dio e verso i fratelli, attraverso forme di relazione accoglienti e rispettose della condizione di vita di ciascun uomo e donna. Il fedele approccio ai Vangeli è diventato, nel tempo, principio ispiratore e regola per la vita di altri: l’eredità che frère Charles ha lasciato è stata raccolta da vicini e lontani e dai gruppi ecclesiali nati al suo seguito. Religiosi, laici e sacerdoti, nelle loro condizioni di vita e sparsi in tutto il mondo, continuano a praticare la modalità di affidamento al Vangelo che Charles de Foucauld ha inaugurato. La familiarità con la Parola, atto d’amore verso Dio e verso il prossimo, genera atti di bontà e promuove un’esistenza di universale fraternità, che è autenticamente ecclesiale perché umana secondo lo spirito del Vangelo.

Biografia

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Famiglia foucauldiana

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Bibliografia

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Anniversari

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Canti

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