“Voglio abituare tutti gli abitanti, cristiani, musulmani, ebrei e non credenti
a guardarmi come loro fratello, il fratello universale…
Cominciano a chiamare la casa la fraternità e questo mi è caro”.

Charles de Foucauld, Lettera a Marie de Bondy, 7 gennaio 1902

Come Charles de Foucauld il nostro desiderio è che ogni persona incontrandoci, ed entrando nelle nostre fraternità, si senta accolta e amata.
Le nostre fraternità sono piccole famiglie nelle quali ciascuno può far esperienza di essere un dono per l’altro, trovando la possibilità di dialogo, di preghiera e di momenti di condivisione.
Condividiamo la nostra abitazione con chi ne ha più bisogno; in particolare, accogliamo donne che vivono situazioni di disagio; condividiamo la preghiera e tempi di confronto spirituale con chi desidera coltivare la vita di fede; ci facciamo vicine alle persone povere e sole avendo attenzione alle loro necessità.
Desideriamo essere sorelle per tutti, per questo le nostre fraternità sono luoghi aperti alle persone di ogni età, a credenti e non credenti, a uomini e donne di fede e cultura diverse.

Condividiamo i racconti di alcune esperienze e incontri