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Commémoration du centenaire de la mort de Charles de Foucauld

Programme et échos du centenaire

Commémorations de la mort  de Charles de Foucauld à Viviers

Intervention de …. ….
Intervention de …. ….
Intervention de Mgr  Vesco , êveque d’Oran et représentation de  “Pierre et Mohammed”
Célébration présidée par Mgr Blondel et inauguration de l’espace Foucauld

Chants sur les textes de Charles de Foucauld en Italien

Accoglienza

Accogliere tutti
vicini e lontani
ed esser per loro
un fratello universale.
Amare ogni uomo
come figlio di Dio,
dimora per tutti
la mia casa.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, Lettres à Henry de Castries, Grasset, Paris 1938, pp. 83-85.
Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

All'inizio e alla fine del tempo

Beneamato Signore Gesù,
possedete voi solo,
con il vostro Padre e lo Spirito santo
i nostri sensi, le nostre memorie
e i nostri cuori. Amen.

Cfr. Ch. de Foucauld, Règlements et directoire, Nouvelle Cité, Montrouge 1995 , p. 187.
Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

Adorazione

Mio Dio, sono davanti a te.
Tutto intorno è silenzio.

Rit. Mio Dio ti adoro,
sono tuo e solo tuo.
Mio Dio ti adoro,
dal profondo del mio spirito
fa’ di me ciò che tu vuoi.

Mio Dio, che cosa ho fatto
per meritare tanta grazia? Rit.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, La vita nascosta. Ritiri in Terra santa (1897-1900), Città Nuova, Roma 1974, p. 62.
Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Avvento è tempo di gioia

Avvento è tempo di gioia,
che grazia trascorrerlo a Nazareth
insieme a Maria e Giuseppe
raccolti in presenza del Figlio.

Oh, che religioso silenzio,
che amore, che contemplazione!
E che sospensione dell’anima
perduta nell’adorazione.

Il Cristo è ancora invisibile
ma alla luce è prossimo ormai:
con umile riconoscenza
noi ora lo accogliamo stupiti.
Amen.

Cfr. Ch. de Foucauld, Considérations sur les fêtes de l’année, Nouvelle Cité, Paris 1987, p. 47-48.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

Beato l'uomo di vera felicità

Come albero piantato sulla riva d’acque vive,
così è l’uomo che medita la legge del Signore.

Come albero fecondo con le foglie sempre verdi,
così le opere dell’uomo orientate al vero bene.

Rit. Beato è l’uomo, beato, beato di vera felicità.
Beato perché il Signore lo consola, lo consola.

Come pula che è dispersa dal soffio del vento
così è l’empio che fugge la volontà di Dio. Rit.

Beato è l’uomo se medita la legge
e nelle opere la compie, chi è senza frutto
lo consola, lo consola:
a suo tempo darà frutto
a suo tempo darà opere buone perché: Rit.

Cfr. Ch. DE FOUCAULD, Méditations sur les psaumes, Nouvelle Cité, Montrouge 2002, p. 40-44.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Quali parole di consolazione racchiudono i tuoi salmi, mio Dio!, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2007.

Canterò le tue misericordie

Mio Dio come sei buono!
Mio Dio come canterò le tue misericordie!

Cfr. CH. DE FOUCAULD, La vita nascosta. Ritiri in Terra santa (1897-1900), Città Nuova, Roma 1974, p. 94.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Come il chicco di grano

Come il chicco di grano dell’Evangelo,
devo decompormi nella terra,
nel deserto del Sahara,
per la salvezza dei miei fratelli,
per imitare Gesù a Nazareth.
È questa la mia vocazione;
imitare Gesù, il mio Beneamato!

Cfr. CH. DE FOUCAULD, L’évangile présenté aux pauvres nègres du Sahara, Arthaud, Paris 1937, p. 182.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Come un viaggiatore nella notte

“Egli discese, andò a Nazareth ed era loro sottomesso” (Lc 2,51).
Gesù, Maria e Giuseppe,
imparerò, imparerò da voi a tacere,
a passare oscuro sulla terra,
come un viaggiatore nella notte;
a passare oscuro sulla terra,
come un viaggiatore nella notte.
Haec requies mea, haec requies mea, in saeculum saeculi.

Cfr. CH. de Foucauld, Viaggiatore nella notte. Note spirituali varie (1888-1916), Città nuova, Roma 1979, p. 145.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

Cristo è vivente per sempre

È già mezzanotte, alleluia,
e nella tomba non vi è più Gesù:
colui che piangevo è risorto,
vivente per sempre, alleluia.

E brilla la luce di Cristo,
la notte s’illumina e risplende,
la luce eterna è apparsa,
il Cristo è risorto, alleluia.

E gridano cielo e terra
di secolo in secolo, per sempre:
il Beneamato più non morirà,
beato è in eterno, alleluia.

Alleluia, alleluia, alleluia.

Cfr. Ch. de Foucauld, Considérations sur les fêtes de l’année, Nouvelle Cité, Paris 1987, pp. 326-328.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

Di generazione in generazione

Generazioni e generazioni
hanno vissuto, amato e sofferto.
Il tempo passato quaggiù sulla terra
fu il primo passo della loro vita.
Come farfalla uscita dal bozzolo
vivono e ancora vivranno, per sempre.
E noi, bambini neonati,
attendiamo la vera vita.

Piccola e breve è la vita terrena,
ma ci prepara alla vita del Cielo.
Se siamo docili figli del Padre
e ci lasciamo guidare da Lui
Egli ci inonda di raggi di luce
e già viviamo la vita divina.
E noi, colmati di grazie,
già viviamo la vera vita.

Colma di grazia è ancor più questa vita,
Dio l’ha innalzata con l’Incarnazione.
Più non possiam disprezzare la vita
perché è venuto Gesù sulla terra
e ora, nostro compagno di esilio,
resta con noi nell’Eucaristia.
È dolce questa vita,
con noi è il Beneamato .

Cfr. Ch. de Foucauld, Commentaire de saint Matthieu, Nouvelle Cité, Paris 1989, pp. 39-41.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

Gesù Eucarestia, sola vita

Ci doni tutto ciò che sei,
tu entri in noi Gesù,
ti unisci alla nostra anima
e noi dimoriamo nel tuo amore.

Rit. Poni nei nostri cuori l’amore perfetto
con la santa Eucarestia.

Ideale dell’amore
è l’unione con te Gesù,
nell’Eucarestia viviamo per te
viviamo della tua vita divina. Rit.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, L’imitation du bien-aimé, Méditations sur les Saints Évangiles (II), Nouvelle Cité, Montrouge 1997, p. 168.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Gridare il Vangelo sui tetti

La nostra vita sempre risplenda
come un’immagine del Beneamato
dica il Vangelo con l’esempio.

Conformiamo la nostra vita
alle parole di nostro Signore,
senza temere i giudizi del mondo.

Facciamo nostri tutti i pensieri
e le parole e i gesti di Gesù.

La nostra vita sia un riflesso
e un profumo, un’immagine di Gesù.

Tutta la nostra esistenza,
tutto il nostro essere
gridi il Vangelo sui tetti.

Tutta la nostra persona
deve gridare che noi
apparteniamo a Gesù.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, La bonté de Dieu. Méditations sur les saints Évangiles (I), Nouvelle Cité, Montrouge 1996, p. 285.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Jesus caritas

Sacro Cuore di Gesù
hai acceso il fuoco in terra.
O mio Dio fa’ ardere
questo tuo fuoco d’amore
nel mio cuore
e in quello di tutti gli uomini.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, L’imitation du bien-aimé, Méditations sur les Saints Évangiles (II), Nouvelle Cité, Montrouge 1997, p. 60.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Il comandamento dell'amore

Dio, tu sei amore, tu sei carità,
vuoi che noi, tuoi figli, fragili e poveri,
tutti i nostri istanti li viviamo in te,
e il fratello accanto a noi viva nella grazia,
perché il tuo amore brucia come fuoco
fino al cielo e in tutta la terra.

Cristo, nostro tutto, solo necessario,
il più grande bene è stare insieme a te
nel silenzio, nell’oblio, nella solitudine,
per glorificarti e far la tua volontà.
Nel silenzio s’odono dei saggi le parole,
nell’Eucaristia sei con noi.

Ama il Signore tuo Dio con tutte le tue forze,
con tutta la tua anima,
ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore,
con tutto il tuo spirito;
ama il prossimo tuo come te stesso,
ama il fratello.

Tu sei il Beneamato, Cristo, nostro sposo,
tu vivesti a Nazareth con il tuo lavoro:
lavoriamo come te con le nostre mani,
con amore e gioia, con coscienza e fedeltà,
non per arricchirci ma per imitarti
e cercare il regno di Dio.

Ama il Signore tuo Dio con tutte le tue forze…

Ama, ama, ama il Signore tuo Dio
e il prossimo tuo come te stesso.
Ama, ama, ama il Signore tuo Dio
ama il fratello come te stesso.

Deus caritas est.
Deus caritas est.

Cfr. Ch. de Foucauld , La vita nascosta. Ritiri in Terra Santa (1897-1900), cit., p. 126; cfr. Ch. de Foucauld, L’imitation du Bien-aimé, Nouvelle Cité, Paris 1987, p. 34; cfr. C. de Foucauld, Règlements et directoire, Nouvelle Cité, Montrouge 1995, pp. 187, 242.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

In amorevole ascolto

In amorevole ascolto
ai piedi del Beneamato
leggiamo il suo Vangelo:
è Lui che ci parla di sé,
si fa conoscere a noi.

Come Maria e Giuseppe
e come Maria di Magdala
la sua Parola accogliamo,
attenti a comprendere e seguire
le sue più piccole parole.

Riceviamo le parole dell’amato,
sono dono del suo amore.
Custodiamo le parole dell’amato
come un tesoro,
dono del suo amore.

In amorevole ascolto
ai piedi del Beneamato
leggiamo il suo Vangelo.
Amiamo le sue parole,
come una cara melodia.

Riceviamo le parole dell’amato…

Desideriamo con il cuore
con gioia e riconoscenza,
imprimiamo nella memoria
le parole care e benedette
del nostro Sposo beneamato.

Cfr. Ch. de Foucauld, Commentaire de saint Matthieu, Nouvelle Cité, Paris 1989, pp. 14-18.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

La conversione

Mio Dio, se tu esisti,
fa’ che io ti conosca.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, Lettres à Henry de Castries, Grasset, Paris 1938, pp. 92-101.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

La povertà

Rit. Per tutte le strade
mi conduci alla santa povertà.

Desidero mio Dio
vivere la povertà
soffrire la solitudine
trascorrere la vita mia
accanto a te, mio Maestro,
mio Fratello e mio Sposo. Rit.

Mio Dio come è possibile
vederti povero e restare ricco.
Io non posso amare
senza assomigliare a te,
senza imitare, imitare te,
senza partecipare alle durezze della vita. Rit.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, La vita nascosta. Ritiri in Terra santa (1897-1900), Città Nuova, Roma 1974, p. 167.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

La terra come un cielo

Hai dato a me tutti i beni, mio Dio,
vivendo in te, nella tua volontà,
amando te, mio Dio.
Pace infinita, felicità immutabile,
luce radiosa che trasforma la vita
e fa della terra un cielo.

Cfr. Ch. DE FOUCAULD, Lettres à Henry de Castries, Grasset, Paris 1938, pp. 92-101.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

La visitazione

In quei giorni Maria si mise in viaggio
e raggiunse in fretta la casa di Zaccaria.
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto,
il bambino esultò nel suo grembo.

Nel mistero dell’Incarnazione
mi sono donato al mondo
per la sua salvezza.

Prima di nascere ispiro a mia madre
di portarmi a tutti gli uomini
per santificarli.

Vi dono la missione
che ho dato a mia madre:
portatemi al mondo
in silenzio, con la vita,
portatemi al mondo,
portate il mio Vangelo,
santificate il mondo.

Voi che vivete la vita nascosta
in mezzo a chi non mi conosce
portate il mio Vangelo.

Voi che adorate nel silenzio
la santa Eucaristia,
andate in tutto il mondo.

Vi dono la missione
che ho dato a mia madre:
portatemi al mondo
in silenzio, con la vita,
portatemi al mondo,
portate il mio Vangelo,
santificate il mondo.

Cfr. Ch. de Foucauld , Crier l’Évangile. Retraites en Terre Sainte , cit., pp. 21-22.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

Le creature raccontano la bellezza di Dio

Le tue opere Signore
raccontano la tua gloria.
Tu ci insegni ad amarle
soltanto per te,
perché sono dono della tua bontà
riflesso della tua bellezza.

La tua legge, mio Dio
è un dono per chi ti ama.
È più dolce del miele,
di un favo stillante,
perché ci rivela la tua volontà:
è luce che ci dà la luce.

Le tue creature, Signore,
sono una scala splendida
tu ci inviti a salire da loro a te;
bellezza suprema,
bellezza perfetta,
bellezza creatrice.
Bellezza sei tu, o Signore.

Le tue opere Signore
raccontano la tua gloria.
Tu ci insegni ad amarle
soltanto per te,
perché sono dono della tua bontà,
riflesso della tua bellezza.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, Méditations sur les psaumes, Nouvelle Cité, Montrouge 2002, p. 102-107.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Quali parole di consolazione racchiudono i tuoi salmi, mio Dio!, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2007.

Le tue parole consolano

Deboli e impotenti noi creature.
La mia esistenza è tutta miseria.
Il peso del male mi rattrista.
Dolore inquieto è amore per sé.

È meschino il mio rimuginare
progetti su progetti nel mio animo.
Riesaminare di continuo il dolore nel cuore,
che è amore per sé.

Cambia e converti il nostro cuore, Signore.

Tu conosci la nostra debolezza.
Tu sai di quale fango siam formati.
È facile lasciarsi scoraggiare,
cadere e ricadere nell’errore.

Il pentimento è forza di vita eterna.
Le tue parole, Signore, consolanti.
Il tuo vangelo: semi di speranza.
Tu ci inviti all’umiltà e ci chiedi fedeltà.

Tu sei consolatore, o Dio!
Come sei buono!

Cfr. CH. DE FOUCUALD, Méditations sur les psaumes, Nouvelle Cité, Montrouge 2002, p. 78-81.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Quali parole di consolazione racchiudono i tuoi salmi, mio Dio!, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2007.

Non temere, piccolo gregge

Sei buono mio Dio!
Tenere sono le tue parole:

“Non temete, piccolo gregge,
non temete, piccolo gregge,
poiché al Padre vostro
è piaciuto di darvi il suo Regno”.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, L’imitation du bien-aimé, Méditations sur les Saints Évangiles (II), Nouvelle Cité, Montrouge 1997, p. 56.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

O signore, a me rivela chi sei tu e chi sono io

C’è un momento forse in cui la tua grazia ci abbandona?
Forse esiste un tempo in cui il tuo cuore non ci ama?

Ci sarà un istante in cui
il tuo corpo divino non sarà nel tabernacolo?
Ci sarà un istante in cui
i tuoi angeli custodi su di noi non veglieranno?
Non saremo sostenuti dalla tua provvidenza?

O Signore, a me rivela chi sei tu e chi sono io.
O Signore tu sei grande, tu sei buono, tu sei Santo!

Cosa è l’uomo, o Signore, perché sempre lo ricordi?
Chi è l’uomo, o Signore, perché tu gli faccia visita?
Chi è l’uomo, o Signore, perché sempre tu lo guardi?
E perché ti fai conoscere dall’uomo peccatore?

O Signore, a me rivela chi sei tu e chi sono io.
O Signore tu sei grande, tu sei buono, tu sei Santo!

O Signore, a me rivela chi sei tu e chi sono io.
O Signore, a me rivela qual è la tua grandezza,
qual è la mia piccolezza.

O Signore, a me rivela quali i tuoi benefici,
qual è la mia ingratitudine.

E dopo questa doppia storia
intoniamo il canto di riconoscenza e di lode.

O Signore tu sei grande, tu sei buono, tu sei Santo!

Cfr. CH. DE FOUCAULD, Méditations sur les psaumes, Nouvelle Cité, Montrouge 2002, p. 66-68.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Quali parole di consolazione racchiudono i tuoi salmi, mio Dio!, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2007.

Padre mio

Rit. Padre mio, mi abbandono a te:
fa’ di me ciò che ti piace!
Qualunque cosa tu faccia di me,
ti ringrazio, Padre.

Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la tua volontà si compia in me
e in tutte le tue creature.
Non desidero altro, mio Dio. Rit.

Rimetto la mia anima nelle tue mani,
te la dono, mio Dio,
con tutto l’amore del mio cuore,
perché ti amo. Rit.

Ed è per me un’esigenza d’amore il donarmi,
il rimettermi nelle tue mani senza misura,
con una fiducia infinita,
poiché tu sei il Padre mio. Rit.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, Lo Spirito di Gesù. Meditazioni (1898-1915), Città Nuova, Roma 1978, p. 79.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Per amore

Per amore, per puro amore,
per amore, per puro amore.
La mia vita alla sequela di Gesù
non una vita dolce e onorata
se la sua è stata dura e disprezzata.

Cfr. PICCOLA SORELLA ANNIE DI GESÙ, Charles de Foucauld, Qiqajon, Magnano (BI) 1998, pp. 48-49. Lettera a H. Duveyrier, 24 aprile 1890.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Questa piccola vita di Nazareth

In quei giorni Maria si mise in viaggio
e raggiunse in fretta la casa di Zaccaria.
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto,
il bambino esultò nel suo grembo.

Nel mistero dell’Incarnazione
mi sono donato al mondo
per la sua salvezza.

Prima di nascere ispiro a mia madre
di portarmi a tutti gli uomini
per santificarli.

Vi dono la missione
che ho dato a mia madre:
portatemi al mondo
in silenzio, con la vita,
portatemi al mondo,
portate il mio Vangelo,
santificate il mondo.

Voi che vivete la vita nascosta
in mezzo a chi non mi conosce
portate il mio Vangelo.

Voi che adorate nel silenzio
la santa Eucaristia,
andate in tutto il mondo.

Vi dono la missione
che ho dato a mia madre:
portatemi al mondo
in silenzio, con la vita,
portatemi al mondo,
portate il mio Vangelo,
santificate il mondo.

Cfr. Ch. de Foucauld , Crier l’Évangile. Retraites en Terre Sainte , cit., pp. 21-22.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.

Rimanere ai piedi di Gesù

Chiudiamo gli occhi prima del sonno
nel dolce ricordo della presenza
del beneamato nostro Gesù;
e il mattino al nostro risveglio
il primo pensiero
sia rivolto a Lui.

La nostra anima si addormenti
non qui e non oggi
ma ai piedi di Gesù.

La nostra anima si svegli sempre
non qui e non oggi
ma ai piedi di Gesù.

La nostra anima si addormenti,
la nostra anima si risvegli
e continui la preghiera.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, Méditations sur les psaumes, Nouvelle Cité, Montrouge 2002, p. 275-277.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Quali parole di consolazione racchiudono i tuoi salmi, mio Dio!, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2007.

Sacro cuore di Gesù

Sacro Cuore di Gesù,
grazie di avermi colmato
di ricchezze eterne, celesti infinite.
Cœur Sacré de Jésus, merci.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, Lo spirito di Gesù. Meditazioni (1898-1915), Città Nuova, Roma 1978, pp. 183-184.
Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Canterò le tue misericordie, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2004.

Signore, chiami tutti a lodarti

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Lodate il Signore, lodate
lodate voi popoli tutti, lodate
date a Lui gloria.

Come sei buono mio Dio,
tu chiami tutte le nazioni a lodarti,
a conoscerti, ad amarti,
a renderti gloria con la vita.

Lodate il Signore, lodate
lodate voi popoli tutti, lodate
date a Lui gloria
perché è forte il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Come sei buono, mio Dio,
la tua misericordia si estende su di noi, Signore, e la tua verità dimora in eterno.

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

Cfr. CH. DE FOUCAULD, Méditations sur les psaumes, Nouvelle Cité, Montrouge 2002, p. 434-436.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), Quali parole di consolazione racchiudono i tuoi salmi, mio Dio!, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2007.

Una nuova quaresima

È giunta una nuova Quaresima:
viviamo a imitazione di Gesù;
il suo viaggio sulla terra
è stato il passaggio di Dio.

Son questi i giorni donati
per vivere in ritiro e penitenza,
in contemplazione di Cristo
che vive il suo ritiro nel Padre.

C’insegni il nostro Salvatore
a lavorare umili e nascosti
portando con gioia il suo Vangelo,
vivendo con lui la sua Passione.
Amen.

Cfr. Ch. de Foucauld, Considérations sur les fêtes de l’année, Nouvelle Cité, Paris 1987, pp. 144, 148, 153-154.

Pubblicato in: Discepole del Vangelo (a cura), “Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare…”, CD, Castelfranco Veneto (TV) 2008.